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Città Verdi

Città Verdi

L'edizione degli Stati Generali della Green Economy tenutisi a Novembre del 2018 hanno visto protagonista il paese italiano per la lenta conversione verso le Green City. La discussione era infatti incentrata sulla mancanza di azioni che spingessero le maggiori città italiane a migliorare la loro stessa sostenibilità rispetto al resto dei paesi Europei.

I dati rilevati sui maggiori capoluoghi italiani mostrano la difficoltà e la lontananza da quello che si può definire un paese con una green economy.

Un ulteriore errore che fomenta questa mancanza è l'assenza quasi totale di promozione dell'eco-sostenibilità negli spazi urbani e delle sue potenzialità, lasciando la popolazione ignara delle possibilità che riservano, ad esempio, l'inserimento di maggiori aree verdi (stime indicano che solo il 5% della totalità del suolo occupato dalle città è dedicato al verde pubblico, stime in ulteriore diminuzione), oppure il miglioramento di un edificio fatiscente (oltre il 70% degli edifici in Italia ha un'età superiore ai 40 anni con conseguenti consumi energetici  enormi).

Le rilevazioni si riferiscono principalmente a agglomerati che rappresentano l'85% del PIL, ospitano 4 miliardi di persone ed erodono il 75% di risorse utili, costituendo la fetta più grossa in termini di utilizzo di risorse sulla terra.

La mancanza di provvedimenti reali e continui comporta un sopruso delle risorse, spreco idrico ed energetico, accumulo di rifiuti e incapacità di smaltimento degli stessi, aumento dei gas serra, inquinamento, malessere psichico e fisico della popolazione.

Sono infatti i dati rilevati nelle grandi città a doverci allarmare:

in Italia si è registrato il maggior tasso di decessi prematuri dovuti all'aria inquinata, l'82% della popolazione risulta essere esposta a livelli medi annuali di PM10 superiori alle linee guida dell'OMS;

si registra uno spreco di quasi il 40% di acqua prima dell'uso effettivo, a causa delle perdite della rete idrica generale;

spazi dedicati al verde urbano inferiori al 5% sulla totalità delle superfici cittadine;

il 70% degli edifici ha un'età superiore ai 40 anni;

Alla luce di queste problematiche, che in un tal senso posizionano l'Italia lontana dall'ideologia di politica Sostenibile, alla prima Conferenza Nazionale delle Green City sono state presentate le Linee Guida da intraprendere per avviare il cambiamento del paese.

Ne elenchiamo alcune per noi più vicine ma crediamo fortemente nella necessità di un'attuazione totale del piano previsto, se vuoi scoprire il documento completo delle linee guida per le green city leggi qui.

  • Garantire un'adeguata dotazione di infrastrutture verdi urbane e periurbane
  • Assicurare buona qualità dell'aria
  • Economia circolare per la prevenzione e riciclo dei rifiuti
  • Abbattimento delle emissioni gas serra
  • Riduzione dei consumi energetici
  • Misure per adattamento al cambiamento climatico
  • Promuovere l'eco-innovazione

Questi sono solo una parte dei punti fondamentali a cui fa riferimento il piano per le Green City, per noi i più significativi e sicuramente i punti sui quali potremmo intervenire con le nostre soluzioni tra cui, ad esempio, i nostri sistemi di verde verticale per aree urbane ormai sature di cemento e con un'occupazione del suolo prevalentemente artificiale.

I risultati potrebbero essere d'aiuto per un iniziale avvicinamento all'economia green tanto necessaria, i giardini verticali costituiti per il 90% da essenze vive sono in grado di assorbire CO2 e rilasciare ossigeno, migliorando la qualità dell'aria nelle zone urbane, con un duplice effetto, diminuzione dell'inquinamento e  dell'effetto serra.

Grandi superfici rivestite a verde consentono un risparmio termico ed elettrico, sono infatti veri e propri isolanti termici. Una facciata rivestita a verde comporta ambienti più caldi in inverno e più freschi d'estate diminuendo l'ausilio di apparecchi elettronici per il riscaldamento/raffrescamento.

Va da sé che la presenza della natura all'interno di agglomerati urbani, oltre a migliorare le caratteristiche tecniche degli edifici, accresce il benessere generale della popolazione dovuto a una serie di miglioramenti dello stile di vita quotidiano, a partire dal poter respirare semplicemente aria più pulita e fresca.

 "l'importante non è prevedere il futuro ma renderlo possibile" - Antoine de Saint-Exupéry.

 

 

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